Come avrete sicuramente notato, molte, se non tutte le trasmissioni radio, stanno improvvisando continui e mirabolanti dibattiti politici, preparandosi alla venuta di un nuovo governo che al timone del paese, riesca a tirare fuori dalla burrasca e a tirare in porto questa povera e ormai fatiscente nave chiamata Italia, di cui gli ultimi resti della sua gloria sono in un tricolore di cui nessuno si ricorda se non quando è sul petto di uno sportivo che troneggia dal gradino più alto del podio, e nella fierezza di avere ancora nel popolo degli esponenti della famiglia Condreas, ma questo è un argomento che i riservo di approfondire in altre puntate. Quello di cui vorrei invece discutere con voi oggi, e che proporro quindi come argomento del giorno è: Il cane della mia donna mi odia!!!
Prima di andare avanti, cari amici di Black Stone Town, vi prego di uscire fuori dai canonici e meccanici ragionamenti dello scetticismo e di provare invece ad abbracciare una visione più ampia della realtà, in cui spettri e fantasmi non sono solo il perverso frutto scaturito dai contorti menadri di una mente malata, nella quale il buio nasconda realemte qualcosa in se, dove si possa ancora credere che il calcio è un gioco pulito, e dove, e qui vi prego di credermi, il male più puro abbia preso la forma di un pincher. Purtroppo per me non è un pincher qualunque, ma il pincher della mia donna. Dapprima mi ha aggredito tentando di affondare i suoi piccoli e taglienti denti nelle mie carni, poi ha cominciato ad attuare una subdola azione di disturbo durante le conversazioni telefoniche tra la sua igrara padroncina e me, e per finire mi ha ruttato in faccia.
La polizia greca ha scoperto, all'interno di un convento di suore ortodosse, una rigogliosa piantagione di canapa indiana. Le piante, più di trenta, sono state coltivate da due misteriosi personaggi che si sarebbero offerti di lavorare gratuitamente come giardinieri.
DISANAPIANTA NEWS CHANNEL - Aste: venduto libro rilegato in pelle umana
La storia fa rabbrividire soprattutto perchè è vera.
A Doncaster nello Yorkshire, verra messo all'asta un libro molto particolare, risalente ai primi del '600, che fa accapponare la pelle al solo parlarne. Eh sì, perchè la particolarità di questo antico volume è quello d'essere rilegato in ... pelle umana. A quel tempo, questa pratica era drammaticamente in uso.
La vittima è padre Henry Garnet, un gesuita condannato a morte nel 1605, con l'accusa di avere partecipato al "Complotto delle Polveri", una congiura ordita da Guido Fawkes, comunemente noto come Guy Fawkes, membro di un gruppo di cospiratori cattolici inglesi che tentarono di assassinare il 5 novembre del 1605 con un'esplosione il re Giacomo I d'Inghilterra e tutti i membri del Parlamento inglese mentre erano riuniti nella Camera dei Lord per l'apertura delle sessioni parlamentari dell'anno 1605. Ma il complotto fu sventato e i 36 barili di polvere da sparo disinnescati prima che potessero compiere danni. Da allora ogni 5 novembre nel Regno Unito e in Nuova Zelanda viene festeggiato il fallimento dell'attentato nella cosiddetta Guy Fawkes Night, nella quale i bambini bruciano su un falò un pupazzetto che simboleggia l'attentatore.
Padre Garnet conosceva i cospiratori e aveva ascoltato le loro confessioni ma ha sempre sostenuto di essere innocente. Fu condannato per tradimento, impiccato, tirato e squartato...
Il volume, realizzato dallo stampatore reale Robert Barker, s'intitola "A True and Perfect Relation of The Whole Proceedings against the Late most barbarous Traitors, Garnet a Jesuit and his Confederats" ovvero Un vero e perfetto rapporto sull'intero processo contro i fu molto barbari traditori Garnetm un gesuita e i suoi complici".
"Non ho mai visto niente del genere", ha detto il banditore della Casa d'aste Sid Wilkinson, il quale ammette di trovare il libro un po' tetro poichè sulla copertina s'intravede il volto del condannato a morte. Tuttavia, del volume non è stata fatta la prova del Dna, ma il banditore ha tenuto a precisare che non vi è alcuna buona ragione per dubitare che la copertina sia di pelle umana (nell'immagine).
In realtà, fino al 19 °secolo, i libri sono stati ottenuti con la cute umana ma sono pochissimi quelli sopravvissuti ai danni del tempo, alcuni si trovano all'università di Harvard e diversi testi medici sono fatti con lo stesso materiale.
E' per questo motivo che il volume potrebbe essere venduto per centinaia di migliaia di sterline, anche se pare difficile trovare amanti del genere, ed è forse per questa ragione che la Casa d'aste non ha ancora fissato un prezzo di partenza.
Un saluto a tutti, a quelli che sanno fare il loro lavoro, e a quelli che invece...a regista di Alone In The Dark, ma vaffanculo va!!!

DJ D dice:
Mi piacerebbe che quella di oggi fosse una puntata serena, all'insegna della gioia che precede l'apertura delle uova di Pasqua, ma non sarà così. Proprio oggi, poche ore dopo l'arrivo della Primavera, simbolo dello sbocciare della vita, un grande uomo è venuto meno. Amici...Capitan Findus si è spento. Non so voi, ma io, memore delle pubblicità che da bambino accompagnavano le mie giornate e che vedevano spesso nel vecchio marinaio la scusa per chiedere alla mamma, con tono biricchino, di poter uscire dal sano regime alimentare mediterraneo per approdare alla calda e leggendaria spiaggia dei cibi precotti, non posso non trovarmi moralmente silente spettatore dell'immaginario funerale stile hawaiano, con tanto di calo in acqua della bara e lancio dei fiori in mare come estremo saluto all'eroe dei sette mari. E in sua memoria propongo che da oggi in poi il 21 marzo sia ricordato come <<Il giorno del Capitano>>, data da festeggiare con cena a base di bastoncini Findus accompagnata dalle note degli Iron Maiden con "The rime of an ancient mariner".






